Da St. Lucia a Trinidad

da Dispacci dai Caraibi
Quodlibet/Humboldt 2015
Quando finalmente usciamo sulla pista sono felice di essere di nuovo al sole. Mi fa anche piacere vedere la mia borsa che viene caricata sull’aereo. I motori hanno due bellissime eliche nere con le punte ricurve colorate di giallo come il becco del colibrì dipinto sulla coda. La hostess e lo steward sono giovani, lunghi, affilati, lei senza tacchi sta a mala pena nell’aereo; il loro inglese ti segnala che stai cambiando isola, è la cadenza che conosco dai miei amici, Wendell, Dominique. L’aereo non è piccolissimo, una settantina di posti, ma il decollo si sente. Ogni due o tre file, un piccolo schermo sopra i sedili trasmette un servizio sul carnevale di Trinidad, il più importante dei Caraibi. Bene, perché finora l’unica cosa che ho capito è che è piuttosto complicato capire come funziona ︎