Iosif Brodskij
La forma del tempo

RCS 2012


a cura di

Matteo Campagnoli

traduzioni di

Giovanni Buttafava, Anna Raffetto e Serena Vitale

Viaggio nello spazio, ma anche nel tempo, quello di Brodskij e della sua poesia, nella sua inesorabile mobilità che tutto trasforma entro la cultura e la vita, rendendo effimera ogni realtà. Lo spazio tempo della poesia brodskiana traccia le coordinate su una superficie dove affiora la profondità metafisica della sua visione, generando una fenomenologia di stati esistenziali: amori, disillusioni, estri, incontri, solitudini col correlativo corredo di luoghi e figure, in una fusione di linguaggio «alto» e «basso», colto e colloquiale, aulico e plebeo, sintesi ironica di tradizione e modernità, tensione giocata tra un passato grande e un mediocre presente: pregnante diario lirico di un’anima creativamente multiforme.

– dall’introduzione di Vittorio Strada