La resistenza letteraria: Earl Lovelace

da «Il Sole 24 Ore», 31 agosto 2014
Trinidad non è la tipica isola dei Caraibi, perlomeno per come ci vengono venduti. L’intera costa ovest abbraccia il Golfo di Paria che è intorbidito dalle acque del grande fiume venezuelano Orinoco. Le spiagge del nord, seppur sfrangiate di palme, non hanno il lustro da cartolina di quelle di Tobago, l’altra metà della Repubblica. La natura è però prorompente, in particolare sulle alture del Northern Range, la catena montuosa che domina la parte settentrionale dell’isola. Nelle distese della Pianura Centrale si coltiva ancora la canna da zucchero, l’«oro bianco» che ha popolato l’isola di neri africani e poi, una volta abolita la schiavitù, di indiani dell’India ︎