Martinica – Aeroporto Aimé Césaire

da Dispacci dai Caraibi Quodlibet/Humboldt 2015
L’aereo di Giovanna ha un’ora e mezza di ritardo. All’aeroporto, intitolato a Aimé Césaire, c’è una mostra su di lui. Mi fermo a guardarla. Ci sono diversi cartelli con foto e testi che ne raccontano i giorni e le opere: l’università a Parigi, l’incontro con Léopold Sédar Senghor (il poeta che sarebbe poi diventato il primo Presidente della Repubblica del Senegal, nonché il primo africano a essere eletto tra gli Immortali dell’Académie Française) e la fondazione negli anni Trenta, assieme a lui e al poeta della Guiana Léon Damas, della rivista «L’Étudiant noir», lo sviluppo del concetto di négritude, la carriera politica. Benché l’esposizione sia per forza di cose da manuale scolastico, si possono scoprire dettagli meno noti, come alcune notizie ︎