Martinica – Anse Turin

da Dispacci dai Caraibi Quodlibet/Humboldt 2015

Paul Gauguin: Bord de mer I (La rade de Saint-Pierre vue de l'Anse Turin), 1887, Ny Carlsberg Glyptotek, Copenhagen; Bord de mer II, 1887, Collezione privata, Parigi; Végétation tropicale, 1887, Scottish National Gallery
Svegliarsi presto ai Caraibi crea dipendenza. Apro gli occhi in una mattina gloriosa, in quell’ora sospesa tra la fine dell’alba e l’inizio del mattino che Césaire ha colto così bene, au bout du petit matin, alla fine dell’alba, ma in italiano manca l’ampiezza della parola matin, con l’alba che sta per aprirsi e la luce appena fuori dal mio bungalow che sceglie alcune foglie e lascia in ombra le altre. Faccio colazione nel cortile sterrato della casa principale con gli uccellini che si posano sullo schienale delle sedie e una farfalla occasionale, inconsistente come un pensiero mattutino. Appena dietro il cortile, una foresta fitta e il gorgoglio di un ruscello. È tutto intriso d’umidità tropicale, puoi avvertire la gioia delle piante. Mi raggiunge Giovanna e andiamo a fare un bagno. L’Anse Turin, dove andiamo a nuotare, è stata dipinta da Paul Gauguin, che dall’aprile del 1887 ha vissuto per alcuni mesi in una casetta proprio qui dietro ︎