St. Lucia I – 2

da Dispacci dai Caraibi
Quodlibet/Humboldt 2015


Le due strade che portano da Vieux Fort a Gros Islet si snodano una sul versante caraibico l’altra su quello atlantico, entrambe si avvicinano alla costa fino a sfiorare i villaggi incuneati nelle insenature poi si ritirano come serpenti dopo un morso scendendo e risalendo le catene montuose al centro dell’isola per infilarsi tra le felci giganti e il fitto sottobosco della foresta pluviale. Il verde è ovunque, variegato, denso ai margini trabocca sulle strade ed è la prima cosa che ti colpisce. Se le percorri a metà pomeriggio, specialmente quella a est – e ti capiterà di percorrere questa perché è la più breve e di farlo a quest’ora, a meno che il tuo aereo sia in ritardo –, vedrai la luce che ti ha abbagliato sulla pista farsi lentamente oro lungo il tragitto, con la gente che cammina ai bordi dell’asfalto, le donne con le gonne ampie e colorate e le borse della spesa e un ombrellino per ripararsi dal sole o dagli scrosci improvvisi, due o tre uomini appena scesi dalle alture con il machete o un tagliaerba sulle spalle che camminano fianco a fianco, alcuni con i berretti di lana per tenere raccolti i dreadlock, vedrai gruppetti di persone ferme agli angoli delle vie che portano ai paesi, le case sulla strada, ognuna di un colore diverso, colori pastello, alcune decrepite, poco più che baracche, altre ben tenute, di cemento o di legno, con i tetti e i recinti di lamiera e i panni stesi e tre o quattro galline inquisitive che scorrazzano attorno all’entrata, vedrai innumerevoli rumshop improvvisati che vendono bibite e birre, banchetti di manghi, noci di cocco, banane, yam e dasheen ben sistemati o accatastati alla rinfusa su assi e cavalletti o nel retro dei pick-up, ma soprattutto vedrai i bambini in uniforme che tornano da scuola, agili e freschi come foglie, noncuranti come uccellini, vedrai la luce farsi oro tra le quattro e le cinque, se ci vieni a gennaio, per poi calare lentamente fino a un tramonto repentino che si arrossa sul mare, perché adesso sarai già oltre Castries dove il traffico si fa più intenso, vedrai le luci della Marina con le barche che si riflettono in uno specchio scuro e le braci dei barbecue lungo la strada come lucciole evanescenti, le vedrai sfilare oltre il finestrino e se è qui che sei diretto a questo punto sarai arrivato.