Una luce per la notte

da «La Regione Ticino», 1 luglio 2011
«Sul finire dell’estate di quell’anno vivevamo in una casa in un villaggio che di là dal fiume e dalla pianura si affacciava sulle montagne. Nel letto del fiume c’erano ciottoli e massi, asciutti e bianchi sotto il sole, e l’acqua era limpida e rapida e azzurra nei canali». È l’attacco di Addio alle armi, il secondo romanzo di Hemingway, che l’estate scorsa ho riletto in riva al Lago Maggiore, a Rivapiana di Minusio, e lungo le sponde della Maggia, dove ovunque mi voltassi trovavo la conferma dell’accuratezza di una prosa ︎