altri libri

AA.VV.
Humboldt’s Cook


Ricette e suggestioni culinarie dall’Etiopia all’Islanda, dagli Stati Uniti alla Grecia ai Caraibi

In occasione della Food Issue di TONER, festival di editoria indipendente di La Spezia (18/19/20 luglio 2014), Humboldt Books ha realizzato un’edizione limitata e numerata dedicata al tema del cibo.

Testi di Vincenzo Latronico, Alberto Saibene, Claudio Giunta, Matteo Campagnoli, Giorgio Vasta.

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Babel Press


Il lavoro di ricerca svolto dal festival Babel porta ogni anno a scoprire testi, contesti, idee, autori affascinanti e inediti: col passare del tempo Babel ha trovato sempre più partner interessati a queste scoperte, che possono così tradursi in filmati, interviste o articoli, e soprattutto in libri


Collana Alfabeti Babel delle Edizioni Casagrande: un progetto nato dallo stretto rapporto tra Babel e le Edizioni Casagrande di Bellinzona: una collana in cui ogni anno si pubblicano titoli di narrativa, saggistica o poesia, di autori invitati al festival, legati alla lingua ospite o alle tematiche di Babel. I libri della Collana Babel sono pubblicati con la cura propria delle Edizioni Casagrande e un particolare rispetto della traduzione e del traduttore.

Babel+Humboldt: dal 2015 Babel ha avviato una collaborazione con HumboldtBooks, casa editrice milanese specializzata in narrativa di viaggio che trae ispirazione dalle esplorazioni scientifiche del XVIII e XIX secolo. La casa editrice raccoglie esperienze multidisciplinari, unisce saperi e tecniche per raccontare viaggi e paesi con sguardo attento e non convenzionale.


Cascio editore: i libri di Cascio editore sono stampati in parte con la tecnica della tipografia artigianale a caratteri mobili su carte di qualità. In questo modo ogni anno il lavoro di ricerca di Babel si sedimenta in un prezioso piccolo libro che presenta al pubblico alcuni scrittori del festival.


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La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wisława Szymborska

Un film documentario di Katarzyna Kolenda-Zaleska e un libro con testi di e su Wisława Szymborska


I suoi versi coniugano leggerezza e profondità, gioco e filosofia, humour e tensione lirica. Lei non era diversa.

IL FILM (54 min. / polacco-inglese con sottotitoli in italiano). Se i versi di Wisława Szymborska sono ben noti, l’autrice stessa, per sua natura schiva e ritrosa, lo è assai meno. La regista Katarzyna Kolenda-Zaleska ha saputo però conquistarne la fiducia e l’ha seguita in un viaggio in Europa che combina situazioni quotidiane, interviste e incontri con personalità come Woody Allen, Umberto Eco, Václav Havel e l’etologa Jane Goodall. Lo spettatore scopre così la predilezione di Szymborska per gli scherzi e le battute, la passione per il bricolage e le filastrocche, il debole per Vermeer e per il caffè italiano.

IL LIBRO (84 pp.). In Italia, la grande popolarità di Wisława Szymborska la si deve soprattutto a Roberto Saviano, che le ha dedicato, pochi giorni dopo la sua scomparsa, un ampio intervento televisivo. Il libro La vita a volte è sopportabile raccoglie quell’intervento, alcune testimonianze di scrittori e poeti polacchi e italiani che hanno conosciuto Szymborska (Francesco M. Cataluccio, Matteo Campagnoli, Jarosław Mikołajewski) e i ricordi di viaggio della regista del film Katarzyna Kolenda-Zaleska. Con profonda stima e affetto, ma anche con umorismo, gli autori di queste pagine ci raccontano tutta la grandezza della signora di Cracovia. In apertura, il celebre discorso di Wisława Szymborska tenuto in occasione del Premio Nobel.